TEST DI VERIFICA

TEST DI VERIFICA nei commenti...
Abbiate pazienza, l'avevo tolto, come in tanti mi avevate richiesto, per facilitare la pubblicazione dei commenti da parte vostra, ma ho dovuto rimetterlo perchè da quel momento han ripreso ad arrivarmi un saaaaacco di commenti-spam... e non ne posso più di star lì a cancellarli... :(((
Spero sarete comprensivi e che vorrete lo stesso continuare a seguirmi... VVB! =(^.^)=

sabato 1 novembre 2014

CAVOLFIORE AL CURRY e BOCCONCINI DI POLLO AGLI AGRUMI E CURCUMA

Dopo il PANEER e il NAVRATHNA KURMA, le incursioni nella cucina indiana continuano, col capo umilmente cosparso di cenere perchè purtroppo devo dimezzare, se non di più, le dosi di spezie indicate nelle ricette che trovo, ma il risultato finale non mi ha ancora deluso e quindi... si va avanti! ^________^


Terza ricetta, credo un record per me, fra quelle presentate negli scorsi Abbecedari e spero di continuare con questa energia per tutto il Viaggio con la Mitica Carovana dell'Abbecedario Culinario Mondiale, un progetto della Trattoria Muvara e siamo, appunto, in INDIA al momento, ospitati da Cindystar che raccoglierà tutte le ricettine indiane, per la letterina B di Balrampur :)

Questa volta mi sono concentrata su un contorno, preparato con una verdura di stagione, che più di stagione di così non si può: il cavolfiore!!! ^____________^

L'ho trovata su un libriccino dell'Unicef comprato anni fa e ci sono tante ricette carine raccontate/preparate da bambini di tutto il Mondo o, per lo meno, ne è rappre



sentata una bella fetta (di Mondo)! :DDD


Quindi ecco un bellissimo (e buonissimo) contorno suggerito da Naisha per l'India e, come sempre, in rosso le mie modifiche/varianti/sostituzioni

CAVOLFIORE AL CURRY
(per 4 porzioni)

600 g di cavolfiore 
2 scalogni (mezza cipolla)
1 spicchio d'aglio
3 cucchiai d'olio (di mais)
1 cucchiaino di semi di senape
1 cucchiaio di curry in polvere (1 cucchiaino colmo)
1 cucchiaino di curcuma in polvere
1 pezzo di zenzero fresco ca. 1 cm (1 cucchiaino raso in polvere)
400 g di pomodori pelati (200 di passata Mutti + 250 ml acqua calda)
2 cucchiai di salsa di soia
150 g di yogurt naturale (1 vasetto da 120 magro)
1 cucchiaino di farina
sale qb
pepe macinato al momento (pepe bianco già macinato)
1 mazzetto di coriandolo (erba cipollina fresca)

Pulire il cavolfiore, lavarlo e tagliarlo.

Sbucciare gli scalogni e tagliarli a dadini

Sbucciare l'aglio e tritarlo finemente (io l'ho sbucciato ma lasciato intero)
Riscaldare l'olio in padella e rosolarvi i semi di senape fino a che si apriranno (attenzione!!! fanno l'effetto pop-corn... me ne sono persa almeno la metà sul piano cottura nel tempo che ho trovato un coperchio e ho tappato il tutto!!! :DDD)

Aggiungere il cavolfiore, gli scalogni e l'aglio ed insaporire tutto con curry e curcuma in polvere.

Sbucciare lo zenzero, grattugiarlo ed aggiungerlo (io ho usato quello in polvere)

Dopo circa 5 minuti versare i pomodori pelati con la loro salsa (io ho aggiunto la passata insieme all'acqua calda) e la salsa di soia e lasciar bollire a fuoco lento per circa 15 minuti.

Togliere dal fuoco ed aggiungere lo yogurt e la farina. Insaporire con sale e pepe e mescolare bene.

Lavare ed asciugare il coriandolo fresco e staccare le foglioline. Aggiungerlo poco prima di servire.
Io, non avendo nè coriandolo nè prezzemolo, ho messo l'erba cipollina fresca sminuzzata con le forbici.

Accompagnare con pane indiano o riso.


Io invece ci ho abbinato dei bocconcini di pollo agli agrumi e curcuma... tanto per stare in tema di spezie ^_____________^

La ricetta?

Presto detto:

BOCCONCINI DI POLLO
AGLI AGRUMI
E CURCUMA

1 petto di pollo intero disossato
2 arance
1 limone
7-8 cucchiai di olio evo
1 cucchiaino colmo di curcuma in polvere
1 spicchio d'aglio intero
sale q.b.

Tagliare a cubetti il petto di pollo intero, infarinarli eliminando la farina in eccesso.
Spremere 2 arance e 1 limone e stemperare nel succo la curcuma in polvere

In una bella padella larga scaldare l'olio evo con l'aglio (se lo amate, potete anche tritarlo o spremerlo) quindi soffriggervi i cubetti di pollo rigirandoli bene da tutte le parti finchè faranno la crosticina.

Unire il succo degli agrumi spremuti, chiudere col coperchio e lasciar cuocere una ventina di minuti a fuoco moderato.

Salare a fine cottura, mescolando bene e servire col cavolo al curry ^^

martedì 28 ottobre 2014

NAVRATHNA KURMA (Verdure con formaggio fritto)


Gli esperimenti vanno avanti... e se continuo così, altro che dieta... 

Almeno saprò a chi dar la colpa... vero Abbecedario Culinario Mondiale?! Poi faremo i conti.... XD

Nuova ricetta-esperimento per l'INDIA identificata dalla letterina B della città di Balrampur ^^

Dopo essermi portata avanti facendo il PANEER ed aver inaugurato nuovi esperimenti culinari grazie alla seconda tappa del nostro Viaggio intorno al mondo, approdando in INDIA, questa volta mi sono "data alle spezie"!

Ebbene, non si può dire che nella cucina indiana manchino sapori e colori! Ce n'è dar far girar la testa e mandare a fuoco la lingua! :DDD

Ma io mi ci avvicino pian pianino, e assaggio... e scopro davvero non un mondo ma... un pianeta diverso!

Tante spezie le conoscevo già, ma ne facevo un uso assai parsimonioso, un pizzico qui, un altro lì... invece in questa tappa non esistono mezze misure... e chissà che verrà poi! :DDD

foto presa QUI

Così mi appresto a presentare la prossima ricetta e portarla poi alla nostra Ospite di turno, ovvero CindyStar che raccoglierà tutte le nostre ricettine indiane, come già detto nel post precedente.

Preciso che mentre per il Paneer ho preso la ricetta da La Mia Cucina in India, per la preparazione che segue, ho copiato (e adattato ai nostri gusti) la ricetta dal libro IL MANGIAMONDO.

Ci sono "solo" 5000 ricette tra cui scegliere, provenienti appunto, da ogni parte del mondo ed è ovvio che non siano tutte così precise... per esempio in questa che ho scelto ad un certo punto si parla di "olio", ma negli ingredienti non è menzionato... vabbè, si interpreta secondo il caso no?
D'altronde un pò di fantasia in cucina ci vuole... :D

Ah, nota importantissima!

Trascrivo la ricetta così come appare nel libro, mentre in rosso tra parentesi trovate le mie variazioni.

NAVRATHNA KURMA
Verdure con formaggio (paneer) fritto

100 g di paneer (200)
2 tazze di verdure miste lessate
3 pomodori
2 cipolle (io mezza)
1 cucchiaio di zenzero (1 cucchiaino raso in polvere)
1 cucchiaio di peperoncino in polvere (mezzo cucchiaino scarso)
1/2 cucchiaio di curcuma in polvere (1 cucchiaino colmo)
2 cucchiai di coriandolo in polvere (omesso perchè non ce l'ho)
1 cucchiaio di spezie miste (1 cucchiaino di Tandoori Masala)
1 tazza di latte (250 ml)
3 cucchiai di panna fresca (omessa)
3 cucchiai di burro chiarificato
1 aglio tritato (1 spicchio intero)
4 cucchiai di olio di semi di mais
sale

Grattugiare le cipolle (le ho tagliate al coltello)


Togliere la buccia e i semi ai pomodori e tagliarli a pezzetti.
(li ho sbucciati con la tecnica dell'acqua bollente)

Tagliare il paneer in piccoli pezzi e friggerli nel burro chiarificato.
(dopo averlo fritto, l'ho messo ad asciugare l'unto in eccesso, su un foglio di cartapaglia)

Scaldare l'olio in un recipiente e friggere (soffriggere) le cipolle per qualche minuto.

Aggiungere lo zenzero e l'aglio tritato e friggere per un minuto (io ho sbucciato lo spicchio ma l'ho lasciato intero, perchè Il Compare non ama il sapore forte dell'aglio e a me dà un pò fastidio....)

Unire i pomodori, la polvere di curcuma, la polvere di coriandolo, il peperoncino, le spezie miste e il sale (due prese).

Non essendo specificato quali spezie miste usare, ho usato il Tandoori Masala comprato tempo fa in un raptus di follia... :DDD

Friggere per 3-4 minuti.

Aggiungere le verdure lessate, il latte, la panna e i pezzi di panner fritti precedentemente e cuocere per alcuni minuti.

A questo proposito, non avendo idea di QUALI verdure lessate metterci, ho scolato dal brodo di cottura due tazze del minestrone a pezzi che avevo fatto domenica ovvero:

zucca, carote, cavolo nero, cipolla, daikon, finocchio, porro, patata, pomodori in proporzione variabile (moltissima zucca e carote, poca cipolla e finocchi, una sola patata grande su tutto il pentolone)

Allora... confesso che mi ero organizzata con la pizza come cena d'emergenza, nel caso questo piatto non ci fosse piaciuto... Bè... ce lo siamo scofanato di brutto e se ci avessi messo vicino del riso basmati in bianco, ci sarebbe stato veramente da dio!

Quindi... PROMOSSO!!! <3 p="">

B come...


Bestia quant'è Buono!!!!






lunedì 27 ottobre 2014

PANEER per l'India, la seconda tappa dedicata alla letterina B dell'Abbecedario Culinario Mondiale

E siamo già arrivati alla II^ tappa del nostro meraviglioso ABBECEDARIO CULINARIO MONDIALE, il progetto di Aiù della Trattoria Muvara, la trattoria virtuale più famose del web e che ci vede tutte impegnate a sfornare manicaretti! ^_______^

Questa volta ci dedichiamo all'INDIA, rappresentata dalla città di BALRAMPUR per la lettera B e siamo ospiti nella cucina di CINDY STAR per tre settimane,dal 27.10.2014 al 16.11.2014.

Questa tappa, come moltissime altre "temo"... metteranno a dura prova sia il mio palato che quello del Compare, porello...

Non siamo abituati ai sapori forti di certe spezie e di peperoncino & C.

Le uso certamente, in cucina, ma non nelle quantità industriali che ho già avuto modo di appurare sia da varie trasmissioni televisive, che dai siti che sto sfiticchiando in questi giorni e da IL MANGIAMONDO che sarà una delle fonti di ispirazione (alias scopiazzamento assoluto!!!!) durante questo lunghissimo viaggio virtuale nelle cucine del Mondo ^____^
Io di solito uso "un pizzico" di peperoncino o "un pizzico" di noce moscata... mentre qui si parla di CUCCHIAI alla volta!!!!

Povero il nostro fegato... :DDDDD

Ad ogni modo, da brava scolaretta, cercherò di svolgere il compitino al meglio delle mie possibilità (ovvero senza mettere a repentaglio l'incolumità delle nostre papille gustative) :D

Girellando nel web, sono incappata nel blog di una ragazza che, per mia fortuna, scrive tutto in italiano! Quale gioia e guadio!!!! ^________^

Oltretutto è pure simpatica e se all'anagrafe proprio "ragazza" non dovesse essere, fa nulla... per me lo sono tutte quando passo nei vari blog :D


(foto presa QUI)

Sto parlando di Chamki e del suo blog LA MIA CUCINA IN INDIA dove mi sono fermata parecchio tempo a "sfogliare" le sue ricette e mi sono fermata al momento su una cosina che m'ha attirato per quanto mi sembrava strano riuscire davvero a fare quel che poi ho fatto, con mia grandissima soddisfazione!

Di che parlo?

Ma del PANEER naturalmente! ^^

E' un formaggio che, stando a quanto Lei dice, si fa praticamente quotidianamente nelle cucine indiane e che si presta ad essere cucinato in tantissimi modi, dal salato al dolce!

Dunque, nonostante la mia resistenza al consumo di latticini, mi sono messa all'opera, troppo curiosa io!!! ^^

Da LEI la versione originale, ottimamente descritta e dettagliata, da me invece la ricetta con le quantità che, alla fine ho usato...

PANEER
Formaggio fresco indiano
per circa 200 g di prodotto finito

1 litro di latte intero fresco bio
250 g di yogurt magro bianco
1 telo bianco pulito e privo di odori/profumi


Mettere a scaldare il latte a fuoco basso e quando sta per bollire, aggiungere lo yogurt a cucchiaiate, continuando a mescolare.

Tenere sul fuoco finchè comincia a formare dei grumi (coauguli) e a separarsi.

A questo punto un dubbio m'è sorto, perchè nell'originale dice che 150 g di yogur dovrebbero bastare... a me ce ne sono andati due vasetti da 125 g l'uno.... potrei aver sbagliato tipo di yogurt? 
Ho scelto quello magro, forse dovevo usare quello intero? 

Una volta pronto, scolarlo bene dal suo siero. 

Lei dice che se è stato fatto con lo yogurt non necessita di essere risciacquato sotto l'acqua, ma io l'ho fatto comunque...

Poi va messo in una ciotola, foderata con un telo bianco e pulito e senza odori di saponi o detersivi (

Io l'avevo preventivamente rilavato a mano, il giorno prima, con solo acqua molto calda e poi una volta asciutto, stirato con il ferro da stiro alla massima potenza come da Lei suggerito), infagottato bene bene e sopra al tutto ci va una teglia o comunque un contenitore che tenga ben piatto il Paneer, fino a che è freddo.
In questo modo si compatta e prende la forma di un piccolo formaggio.

Si può consumare anche subito ma se si deve conservare, meglio tenerlo in frigo in una ciotola coperto d'acqua, da cambiare tutti i giorni perchè non inacidisca.

L'ho già assaggiato, ovviamente... e praticamente non sa di niente... :D

Ecco perchè si adatta a qualsiasi tipo di preparazione... furbi eh?! ^^

Per quanto riguarda il siero rimasto, l'ho filtrato col colino e con una garza e messo in contenitore chiuso, in frigo... proverò ad usarlo per qualcosa... di idee Lei me ne ha date assai.......... ^^ 



Questa è la mia prima ricetta per l'India... mi sono preparata la "base" per quella che verrà poi! :P

mercoledì 22 ottobre 2014

DI BOLOGNA, INCONTRI E... RICETTE!

Lo scorso fine settimana è stato parecchio vissuto e agitato...
C'è stata una lunghissima (da parte mia) preparazione psicologica all'Evento... mi sono trovata a dire di sì ad un incontro fra blogger, cosa che ho sempre rifuggito come la peste perchè non mi sento nè "food blogger" come adesso va tanto di moda definirci, nè tantomeno al livello di tantissime altre Vere food blogger...

Epperò questo incontro sapevo già che sarebbe stato diverso... nessuna competizione in vista... nessun obbligo di dovercisi mettere "in tiro", che altrimenti mi sarei dovuta rifare il guardaroba da cima a fondo, vivendo quotidianamente in tuta e scarpe da tennis... 

Mi sono giusto rifatta la tinta, ma finito lì... che tra le altre cose, quando la parrucchiera m'ha fatto il colore, deve essersi prima bevuta un cicchetto, perchè doveva farmi il color "cioccolato" e invece son venuta fuori nera come Morticia Adams! 

Ma vabbè, cose che capitano... pensa se m'aveva fatto verde... :DDD

Ad ogni modo, l'Evento è stato organizzato in quel di BOLOGNA, una città che, l'ho già detto da qualche altra parte, finchè ho vissuto a Ferrara, non avevo MAI e dico MAI visitato...

Poi improvvisamente qualche anno fa, mi capita di andarci con il nostro Amico Marco e me ne sono letteralmente innamorata!

E' piena, pienissima di vicoletti in cui "perdersi"; di negozietti splendidi, di librerie, di "chicche" imperdibili...

Così quando ho saputo che l'Evento di cui vi parlerò (finalmente, direte voi...) più sotto, ne sono stata più che felice!

E così il sabato mattina, in compagnia del Compare e del nostro Amico Marco, che ci ha fatto pure da autista, eccomi agitatissima ed emozionatissima, a camminare sotto i portici di Bologna, diretti alla Fontana del Nettuno, dove ci si doveva incontrare...

Con chi?! Presto detto!

Con la CAROVANA DELL'ABBECEDARIO CULINARIO "PIU' FAMOSO DEL WEB", rubando la battuta alla sua creatrice nonchè nostra tutor AIUOLIK del blog TRATTORIA MUVARA e che io ormai chiamo affettuosamente AIU' ^_____^, che ci ha guidati in questi ultimi anni di affannose e golosissime ricerche tra libri di cucina, internet e passaparola per spadellare e sfornare piatti regionali, nazionali, internazionali ed ora mondiali! 


C'eravamto praticamente tutti, solo purtroppo poche defezioni, ma spero ardentemente che al prossimo incontro saremo al completo :*)

A loro l'ho già detto e passando di qui diranno "ancora?! basta!!!" ma lo voglio ripetere...

Perchè per me è stato un Vero Onore conoscerle tutte quante!

Alcune le seguo praticamente da quando ho aperto il mio blogghettino, altre sono una specie di Mito... sai quando osservi il lavoro di qualcuno da lontano e pensi "come vorrei essere così" o "come vorrei averci pensato io!" altre ancora sto imparando a conoscerle proprio grazie all'Abbecedario insomma, cosine così... 

E oggi finalmente hanno tutte un volto, le ho potute abbracciare e constatare che sono Vere, che esistono, che sono Ragazze semplici, normalissime, senza fronzoli e ghirigori per la testa... 

Sono stata estremamente felice di aver preso parte a questa cosa... Chi mi conosce SA benissimo che non amo gli "incontri mondani" dove c'è tanta gente... per me già 5 o 6 persone sono una folla... ed eravamo in più di venti tra blogger ed accompagnatori!!! ^___________^

Ma appena le ho viste lì, sotto il Nettuno, e mi sono presentata, ho capito che potevo tirare un sospirone di sollievo e rilassarmi... e così è stato!

Ho presentato loro anche Il Compare e l'Amico Marco, così ora anche loro hanno un volto per queste mie nuove Amiche + 1 Amico! :*)

Ho fatto una fatica tremenda ad associare ad ognuna di loro il proprio blog e tutt'ora devo concentrarmi bene per riuscirci :DDD

Tranne che per l'Uomo in Bagno ovviamente, che era l'unico maschietto in mezzo a quella baraonda di chiacchiere e risate! :DDD

Lungo il tragitto fino al Ristorantino Il Tinello abbiamo scoperto delle curiosità fortissime!

Quella della pietra grigia sulla piazza per vedere il Nettuno "osè" non me la scordo più!!! 
E vogliamo parlare del gioco dei "4 cantoni"?! :DDD

L'emozione poi di scoprire la Stellina di Lucio Dalla......

E i regali che ci siamo scambiati... 

Non la finivo più di ridere e sorridere, ero Felice e questa sensazione di benessere me la porto dentro tutt'ora!

Quando mi sono svegliata, la domenica mattina, avrei voluto ritornare a Bologna e ritrovarci ancora tutte insieme a gironzolare per la città!

Grazie Ragazze e Ragazzo! ^^

Spero davvero di ripetere presto l'esperienza!

Ma la cosa buffa sapete qual'è?!

Che ho scoperto non una ma bensì DUE altre blogger che abitano come me nelle Marche!

Vabbè, direte, le Marche sono abbastanza grandine... Sì, vero... ma LORO abitano vicino a ME!!!

Una è LUCIA di TORTA DI ROSE, ed eravamo proprio seduta l'una di fronte all'altra e spero che ci si potrà incontrare presto "intornocasa" :D

L'altra invece è Silvia del blog LA GREG!

Me ne hanno parlato Le Ragazze a tavola, dicendomi che non potevo non conoscerla, che è bravissima, una forza in cucina!

Così ho aspettato di aver un attimo di calma e oggi mi sono messa in cerca e l'ho trovata! ^^

Effettivamente ha ricette goduriosissime e m'è stata subito simpatica e spero di conoscere anche lei prestissimo (ormai il ghiaccio è rotto... chi mi ferma più?!) :DDDD

Ed oggi, sfiticchiando sul suo blog, m'è saltata all'occhio una ricettina in particolare...

Avevo tutto in casa, tranne il cioccolato (che non tengo a disposizione perchè... bè... mi sarei rimessa a dieta... ehemmm) così appena uscita dal lavoro stasera, mi sono fiondata a comprarlo e mi sono messa all'opera!

Oh! E' una roba da sbavamento totale!!!

E che sarebbe?! Ma una OTTIMA sostituta della famosissima Nutella! 

Ho seguito pari pari la RICETTA DI "LA GREG" cambiando solo la marca degli ingredienti per forza di cose, ma il risultato è a prova di bomba!

CREMA DI NOCCIOLE 
ALL'EXTRAVERGINE
in 5 minuti
per circa 300 g di prodotto finito

150 g di nocciole pelate tostate
150 g di cioccolato fondente al 71% (io 70% "Nero" della Perugina)
2 cucchiai di zucchero a velo
2 cucchiai di olio evo delicato 
1 pizzico di sale (io dell'Himalaya)

Sciogliere a bagnomaria (o nel microonde se l'avete) il cioccolato spezzettato.


Nel frattempo frullare nel mixer le nocciole fino ad ottenerne una crema, dovuta agli olii rilasciati dalle stesse.

Aggiungere l'olio evo e lo zucchero a velo continuando a frullare fino a che la crema risulta densa e morbida.

La Greg consiglia di usare un olio evo molto delicato, tipo un olio ligure o del Lago di Garda.

Non avendone in casa di adatti, ho comprato quello di Ranieri varietà Leccino :)

Aggiungere a questo punto il cioccolato precedentemente fuso e mescolare bene con una spatola.

Invasettare in dei vasetti puliti e sterilizzati.

La Greg consiglia di conservarli in luogo buio e asciutto e, una volta aperto un vasetto, di tenerlo in frigorifero.


Secondo voi.... chi si sarà mai pappata questa fettina di pane, dopo il servizio fotografico?! :DDD












lunedì 13 ottobre 2014

ISOLE SAMOA... PER L'ABBECEDARIO MONDIALE

E' finalmente ripartita la Carovana dell'Abbecedario!!!

Da quel "lontano" primissimo viaggio dedicato alle letterine dell'Alfabeto, per poi passare regioni d'Italia e, nell'ultimo, ai Paesi della Comunità Europea, non paghi di ciò, ci siamo presi solo una brevissima pausa, giusto il tempo di riordinare la dispensa, finire le vecchie scorte e rimpinguarla con altri nuovi e curiosi ingredienti e si riparte ^___________^

La nostra Tutor ed Organizzatrice Aiù della Trattoria Muvara, che è l'ideatrice di questi meravigliosi progetti, è riuscita ancora una volta a radunarci ma anche a far crescere sempre più questo gruppetto di Massaie (+ 1 Massaio) che se ne vanno in giro per il Mondo tutte impettite e armate di cucchiai di legno e mattarelli! 

Sembriamo un esercito... l'Esercito del Buonmangiare! :DDD

Ebbene, la prima tappa ci vede tutti ospiti nella cucina di Mangiare è un pò come Viaggiare che si è momentaneamente trasferita alle ISOLE SAMOA per la letterina A di Apia ed ha prenotato un'amaca all'ombra di una palma, vicino alla sua, per ognuno di noi che vorrà contribuire con una ricetta! :)

Ci aspetta lì dal 6 al 26 ottobre 2014

Se volete viaggiare con noi (e spero vivamente sia così!) correte QUI a leggere le modalità di partecipazione e memorizzate il calendario per non perdervi nemmeno una tappa! ^^

Per quanto riguarda le ISOLE SAMOA, visto che Martissima è stata bravissima nello svolgere il compito di Ambasciatrice raccontandoci dove sono, come sono, la cultura, ecc. e visto che io in geografia sono sempre stata una schiappa, mi limito a provare le ricette sperando di tirarne fuori qualcosa di decente...

Una cosa l'ho capita però... metterò anche le Samoa nel Cassetto dei Viaggi da Sogno Impossibili :*)

TO SUA OCEAN TRENCH
vicino al villaggio di Lotofaga
(foto presa QUI)

(foto presa QUI)



Ed ora la ricetta che ho deciso di sperimentare e che, con i dovuti aggiustamenti, può essere perfetta anche per chi combatte con la celiachia o per i vegani ^^

La versione originale è QUESTA 


Hold School FA'APAPA 
(Pane di cocco al forno - senza lievito)

250 g di farina (io "00")
65 g di zucchero
120 g di fiocchi di cocco non zuccherato (io ho usato la farina di cocco)
200 ml di latte di cocco
burro morbido q.b.

Mettere tutto insieme in una ciotola e impastare bene con le mani.

Personalmente ho preferito prima amalgamare tutti gli ingredienti secchi, poi ho unito il latte e proceduto all'impasto.

Dividere l'impasto così ottenuto, in due parti uguali.

Ungere generosamente due fogli di carta forno con del burro ammorbidito, quindi prendere una porzione alla volta e appiattirla su ciascun foglio, dandogli una forma regolare (io sul rettangolare) e in uno spessore da 1 cm ad un max di 2,5 cm.


Chiudere bene gli involti e cuocere in forno preriscaldato a 200° per 35-40 minuti o fino a che la carta forno risulta colorita.

Aprire e far freddare su una gratella.


Si mangia così, a pezzettoni come snack e mi ha attirata perchè l'autore della ricetta m'ha fatto rotolare dalle risate, raccontando che questo pane è famoso alle Isole Samoa per la sua durezza, perchè secondo la vecchia usanza, non va messo lievito, tanto che... potrebbe essere tranquillamente usato dalle donne, come arma di difesa in caso di aggressione!!! :DDD



Bè... il mio non è venuto così duro o, forse, dovrei lasciarlo "asciugare" qualche giorno...

Al momento lo conservo in un sacchetto di carta e ne ho già fatto fuori metà di una "pianella"! 

Mi piace tantissimo e non è per niente stucchevole e il sapore di cocco, nonostante la presenza sia della farina che del latte di cocco, è molto delicato.

Non credo invecchierà tanto da poter essere usato come "arma" da difesa.... :DDDD
 A come...

Apia 
Arrivooooooooo!!!


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