TEST DI VERIFICA

TEST DI VERIFICA nei commenti...
Abbiate pazienza, l'avevo tolto, come in tanti mi avevate richiesto, per facilitare la pubblicazione dei commenti da parte vostra, ma ho dovuto rimetterlo perchè da quel momento han ripreso ad arrivarmi un saaaaacco di commenti-spam... e non ne posso più di star lì a cancellarli... :(((
Spero sarete comprensivi e che vorrete lo stesso continuare a seguirmi... VVB! =(^.^)=

lunedì 13 ottobre 2014

ISOLE SAMOA... PER L'ABBECEDARIO MONDIALE

E' finalmente ripartita la Carovana dell'Abbecedario!!!

Da quel "lontano" primissimo viaggio dedicato alle letterine dell'Alfabeto, per poi passare regioni d'Italia e, nell'ultimo, ai Paesi della Comunità Europea, non paghi di ciò, ci siamo presi solo una brevissima pausa, giusto il tempo di riordinare la dispensa, finire le vecchie scorte e rimpinguarla con altri nuovi e curiosi ingredienti e si riparte ^___________^

La nostra Tutor ed Organizzatrice Aiù della Trattoria Muvara, che è l'ideatrice di questi meravigliosi progetti, è riuscita ancora una volta a radunarci ma anche a far crescere sempre più questo gruppetto di Massaie (+ 1 Massaio) che se ne vanno in giro per il Mondo tutte impettite e armate di cucchiai di legno e mattarelli! 

Sembriamo un esercito... l'Esercito del Buonmangiare! :DDD

Ebbene, la prima tappa ci vede tutti ospiti nella cucina di Mangiare è un pò come Viaggiare che si è momentaneamente trasferita alle ISOLE SAMOA per la letterina A di Apia ed ha prenotato un'amaca all'ombra di una palma, vicino alla sua, per ognuno di noi che vorrà contribuire con una ricetta! :)

Ci aspetta lì dal 6 al 26 ottobre 2014

Se volete viaggiare con noi (e spero vivamente sia così!) correte QUI a leggere le modalità di partecipazione e memorizzate il calendario per non perdervi nemmeno una tappa! ^^

Per quanto riguarda le ISOLE SAMOA, visto che Martissima è stata bravissima nello svolgere il compito di Ambasciatrice raccontandoci dove sono, come sono, la cultura, ecc. e visto che io in geografia sono sempre stata una schiappa, mi limito a provare le ricette sperando di tirarne fuori qualcosa di decente...

Una cosa l'ho capita però... metterò anche le Samoa nel Cassetto dei Viaggi da Sogno Impossibili :*)

TO SUA OCEAN TRENCH
vicino al villaggio di Lotofaga
(foto presa QUI)

(foto presa QUI)



Ed ora la ricetta che ho deciso di sperimentare e che, con i dovuti aggiustamenti, può essere perfetta anche per chi combatte con la celiachia o per i vegani ^^

La versione originale è QUESTA 


Hold School FA'APAPA 
(Pane di cocco al forno - senza lievito)

250 g di farina (io "00")
65 g di zucchero
120 g di fiocchi di cocco non zuccherato (io ho usato la farina di cocco)
200 ml di latte di cocco
burro morbido q.b.

Mettere tutto insieme in una ciotola e impastare bene con le mani.

Personalmente ho preferito prima amalgamare tutti gli ingredienti secchi, poi ho unito il latte e proceduto all'impasto.

Dividere l'impasto così ottenuto, in due parti uguali.

Ungere generosamente due fogli di carta forno con del burro ammorbidito, quindi prendere una porzione alla volta e appiattirla su ciascun foglio, dandogli una forma regolare (io sul rettangolare) e in uno spessore da 1 cm ad un max di 2,5 cm.


Chiudere bene gli involti e cuocere in forno preriscaldato a 200° per 35-40 minuti o fino a che la carta forno risulta colorita.

Aprire e far freddare su una gratella.


Si mangia così, a pezzettoni come snack e mi ha attirata perchè l'autore della ricetta m'ha fatto rotolare dalle risate, raccontando che questo pane è famoso alle Isole Samoa per la sua durezza, perchè secondo la vecchia usanza, non va messo lievito, tanto che... potrebbe essere tranquillamente usato dalle donne, come arma di difesa in caso di aggressione!!! :DDD



Bè... il mio non è venuto così duro o, forse, dovrei lasciarlo "asciugare" qualche giorno...

Al momento lo conservo in un sacchetto di carta e ne ho già fatto fuori metà di una "pianella"! 

Mi piace tantissimo e non è per niente stucchevole e il sapore di cocco, nonostante la presenza sia della farina che del latte di cocco, è molto delicato.

Non credo invecchierà tanto da poter essere usato come "arma" da difesa.... :DDDD
 A come...

Apia 
Arrivooooooooo!!!


giovedì 2 ottobre 2014

diamo il via all'ABBECEDARIO CULINARIO MONDIALE!!!

C'è una parola che va tanto di moda ed è "virale".
Qualcosa diventa virale perché tutti lo vogliono, tutti lo conoscono, tutti ne parlano...
Ecco, l'abbecedario culinario d'Europa non è diventato virale, però rileggendo il suo post di apertura del Gennaio 2013, si parlava di 16 blog che a blog unificati annunciavano il viaggio (virtuale) culinario europeo, e quest'anno?
Quest'anno abbiamo un calendario già pronto, abbiamo un gruppo di 29 blogger che compongono la nostra carovana, tra ambasciatrici, ambasciatore, "semplici" viaggiatrici e un'Aiuolik. 

Ebbene signori, noi siamo pronti e siamo lieti di annunciarvi:

L'ABBECEDARIO CULINARIO MONDIALE

Avete capito bene, questa volta giriamo (virtualmente) il mondo e lo mettiamo sul piatto, letterina per letterina!


Anche questo viaggio consta di un ambasciatore/ambasciatrice per ogni letterina e anche quest'anno ci aspettiamo che siate in tanti a viaggiare con noi, che sia per una tappa o per tutto il viaggio o ogni volta che avete il trolley pronto e vi volete aggiungere.

Questa volta però ogni lettera è associata a una città, rappresentativa di una nazione e l'ambasciatore/ambasciatrice ha l'onore di aprire le danze con un piatto tipico a sua scelta.

In seguito, tutti gli altri partecipanti/viaggiatori possono pubblicare una ricetta tipica di quel luogo.

Semplice, no?

Più brevemente, se volete partecipare ricordatevi la regola delle 4W:
  1. WHEN: ogni 3 settimane esce una lettera; 
  2. WHAT: potete pubblicare una qualsiasi ricetta (o anche più di una) della nazione rappresentata da quella lettera (la ricetta può iniziare con qualsiasi lettera!); 
  3. WHERE: la ricetta la pubblicate nel vostro blog e poi lasciate il link al blog ospite come commento al suo post di apertura; 
  4. WHO: chiunque abbia un blog può partecipare, più siamo e più ci divertiamo quindi sarebbe fantastico fare più tappe possibili tutti assieme, ma potete partecipare anche solo per una lettera, anche una lettera sì e una no, anche solo i mesi dispari! 
Il post deve includere un riferimento all'evento e al blog ospitante, mentre l'utilizzo del logo dell'evento (ovvero l'immagine che vedete un po' più su) è facoltativo (ma gradito).

Potete anche utilizzare ricette dal vostro archivio: basta aggiungere il riferimento all'evento e procedere come sopra.

Se è tutto chiaro, ecco quindi il calendario, non fatevi spaventare dalle date, il viaggio sarà piacevolissimo in nostra compagnia!


Viaggiare con noi è gratis, si apprendono tante cose e troverai sempre un sorriso, che aspetti a preparare il trolley anche tu?

mercoledì 24 settembre 2014

CROSTATA SALATA CON CICORIA E MAIS

Prima di scrivere la ricetta, due premesse:

1) ho bandito dalla mia alimentazione qualsiasi genere alimentare di derivazione animale, non per sempre, certo... solo per un periodo, perchè ho voglia di "leggerezza" ma, soprattutto, voglio stroncare la perenne lotta che combatto da sempre contro il colesterolo... 

Però poi, benchè io mi impegni al massimo, il mio cervello, evidentemente dotato di volontà propria, mi fa mettere nel carrello della spesa delle cose che non dovrei al momento nemmeno guardare... e così 2 giorni fa mi ci è caduta una confezione da ben MEZZO CHILO di ricotta vaccina...
 
No, dico io... 500 g!!!! quando prima compravo le "ricottine" da 100!!! :D
Evidentemente stava talmente in astinenza da latticini che m'ha ipnotizzato e guidato la mano dallo scaffale al carrello ed infine celandomelo tra le altre robe in cassa e io, come una fessa, ci sono cascata!!! :DDD

PS: successa stessa identica cosa questa sera, con una confezione di FETTUCCINE ALL'UOVO della De Cecco.... devo cominciare a pensare di soffrire di schizofrenia acuta!!!???? o.O''''

2) girellando tra i miei vecchi post, m'è venuta fuori la ricetta dell' IMPASTO MANI PULITE!
Siccome però non mi piace far le cose semplici, ma "adoro" complicarmi la vita... mi son pure sbagliata nell'esecuzione dell'impasto... che è di una semplicità, ma di una semplicità, che riuscirebbe a seguire le istruzioni anche un bimbo di un anno a occhi bendati... ma io no! 
Devo far casino, a prescindere... :DDD

Dati questi due punti, ho pensato... ho della cicoria catalogna in frigo che aspetta d'essere usata... ho un baule di ricotta da smaltire... mi sa che ci faccio una torta salata... :DDD

E dunque è nata questa....

CROSTATA SALATA DI RICOTTA
CICORIA CATALOGNA E MAIS
CON LIEVITO RITARDATARIO


per l'impasto mani-pulite:
(QUI la ricetta ed il procedimento copiati, mentre QUI e QUI gli altri miei due esperimenti.... )
di seguito i miei ingredienti e il mio procedimento...

300 g di farina "0" (sì! sì! proprio "0", questo è voluto!)
110 g di acqua tiepida
80 g di olio evo
1/2 bustina di lievito secco per pane/pizza Mastro Fornaio della PaneAngeli
1 presa di sale

Per il ripieno:
500 g ricotta vaccina
600-700 g di cicoria catalogna
1 scatoletta piccola di mais
1 presa di sale
pepe bianco macinato q.b.

Mettere tutti gli ingredienti per l'impasto in una ciotola dotata di coperchio, tranne il lievito secco...

Chiudere bene col suo coperchio e tenendo saldamente, sbattere, agitare, shakerare qualche minuto con molta energia quindi aprire il coperchio.

Vi ritroverete bell'e fatta la vostra pallina di impasto, senza esservi sporcati le mani! ^_____^

Ora, vi chiederete.... ma... e il lievito? Ti sei scordata di scriverlo?! 
No no... ho proprio scordato... di mettercelo!!!! :DDD

E che ho fatto?!... lo so, lo so... OBBROBBRIO OBBROBBRIO... 

Ho SBAGLIATO TIPO DI LIEVITO (invece di quello istantaneo per torte salate, ho messo quello a lunga lievitazione per pizza/pane...) e l'ho aggiunto ALLA FINE!

Continuate a leggere, please, e poi, semmai, fustigatemi.... gh! gh! gh!

Dunque dicevo? Ah sììì...

Accortami della mega-cappella, che faccio, butto tutto? Giammai!

Ho versato il mio bravo lievito secco sopra la palletta e ho rimpastato tutto con le mani un bel pò (vanificando lo scopo del "mani pulite"...) per farlo incorporare il più possibile, poi ho richiuso tutto nella sua ciotola e lasciato lievitare tutto il pomeriggio... pregando anche in aramaico perchè poi non venisse 'na ciofeca.... 

La sera, rientrata dall'ufficio, ho lavato, capato e lessato la cicoria catalogna, l'ho strizzata bene bene e tamponata parecchie volte con carta assorbente, così da assorbire la maggior acqua possibile.

L'ho sminuzzata col coltello e l'ho incorporata alla ricotta, insaporendo con sale e pepe ed aggiungendo poi anche il mais.

Ho steso col mattarello la pallina di impasto (che non era poi lievitata granchè... chissà perchè... :DDDD) in una sfoglia sottile qualche millimetro e ho foderato con questa una tortiera da crostata del diametro di 26 cm.

Vi ho versato il ripieno livellandolo con l'aiuto della mano e di una spatola, quindi ho tagliato via la pasta eccedente con una rotella da pizza.

Con questa rimasta ho ricavato dei ritagli che ho disposto sul ripieno (ormai non può mancare sulle mie torte salate, il mio Amico Gufetto ^_________^).

Ho irrorato il tutto con un paio di giri di olio evo e cotto in forno già caldo a 180° per 45 minuti.


Quindi l'ho lasciata freddare nella sua teglia poggiata su un assetto di legno e oggi a pranzo, abbiamo tagliato le fettine necessarie, riscaldate in forno qualche minuto e... assaggiato....

Temevo si sentisse il sapore del lievito, visto il modo disumano in cui avevo trattato l'impasto, e invece.... UNA GODURIA!!!

Friabile, saporito e golosissima, senza alcun retrogusto strano! ^____^

Che abbia scoperto un nuovo tipo di impasto?!

Vabbè dai... domani vado all'Ufficio Brevetti e lo chiamo IMPASTO CON LIEVITO RITARDATARIO :D



venerdì 25 luglio 2014

ZUCCHINE TONDE RIPIENE DI MIGLIO DORATO

E' un periodo che ho voglia solo di "piatti unici", nel senso... ti metti lì una mezz'oretta al massimo e ti ritrovi fatto un piattino buono sia caldo che freddo e che fa da primo e da secondo...

E' un periodo che la carne non mi va... continuo a mangiarla ma molto saltuariamente... una volta a settimana al massimo, mentre la seconda è costituita da salumi (bresaola o prosciutto cotto) ma sto cercando di diminuire molto anche in questo...

Non dico che sto diventando vegetariana al 100% ma ci sono molto, ma molto più vicina rispetto ad un anno fa, quindi, su questi schermi, vedrete apparire sempre meno carne e ancor meno pesce...

Non ne faccio una questone di etica (anche se è una parte molto importante) quanto una questione di gusto... :P

Comunque, vi mostrerò, in questo post ed in altri che seguiranno, un pò di verdurine ripiene... Poi se vorrete replicarle aggiungendo carne o pesce, a voi la scelta! :)

ZUCCHINE TONDE RIPIENE 
DI MIGLIO DORATO



(per 3 se piatto unico, per 6 se antipasto)

200 g di miglio decorticato bio 
400 g di acqua bollente
1 cucchiaio di olio evo
sale grosso q.b.
1 cucchiaino colmo di curcuma
2 cucchiai colmi di pangrattato
10-12 fili di erba cipollina fresca
5 o 6 foglie di basilico rosso
sale alle erbe home-made
(o anche sale fino normale)

Mettere a bagno il miglio e sciacquarlo accuratamente fino a che l'acqua sarà limpida, quindi metterlo in un colino a maglie fitte e farlo scolare bene.

Nel frattempo lavare ed asciugare bene le zucchine, quindi tagliare la parte superiore della calottina e svuotarle con uno scavino facendo attenzione a non bucarle.

Salare l'interno sia delle zucchine che delle loro calottine con il sale alle erbe (ma se non l'avete va bene anche il sale fino normale) e metterle su una gratella a testa in giù a scolare il loro liquido di vegetazione.

Frullare la polpa delle zucchine nel mixer fino ad avere pezzetti piccoli, condirli con sale alle erbe e un filo d'olio evo e mettere anche questa a scolare in un colino a maglie fitte (perderà molto liquido di vegetazione)

Mentre polpa e zucchine spurgano, porre una pentola non toppo grande  sul fuoco, mettere il cucchiaio d'olio, farlo scaldare brevemente, versarvi il miglio e farlo tostare qualche minuto (come si fa per il risotto) quindi unire l'acqua già bollente (io l'ho scaldata a 100° con il bollitore elettrico) salare, aggiungere il cucchiaino di curcuma e portare a cottura 20 minuti, quindi spegnere, scolare il miglio passandolo velocemente sotto l'acqua corrente fredda per fermarne la cottura e lasciarlo scolare.

Riprendere le zucchine, asciugarle all'interno con carta scottex.

Riprendere circa metà della polpa precedentemente scolata e unirla in una ciotola al miglio e al pangrattato, l'erba cipollina e il basilico sminuzzati e mescolare per amalgamare bene.

La restante polpa conservatela al massimo un giorno in frigo e usatela per altre preparazioni :)

Riempire col composto tutte le zucchine compattando bene, posarvi sopra il loro cappellino, disporle sulla leccarda del forno foderata di carta forno e irrorare di olio evo e un pò di sale alle erbe.

Cuocere 45-50 minuti in forno preriscaldato a 200°

Ottime calde ma perfette a temperatura ambiente! :)

E ora... spalmiamoci sul divano e godiamoci un pò di meritato relax! 

Ce lo meritiamo no? ^^


E PER LA CRONACA... VI PRESENTO... PIPPOPISCIO 
Il panterone del quartiere che cerca (e trova) sempre rifugio sotto la nostra pergola e qualche volta si intrufola in casa, svuota le ciotole dei nostri mici e se ne va ringraziandoci con un "grazioso" ricordino giallo spruzzato ora qui ora là... ;P


domenica 6 luglio 2014

TORTA DI VERDURINE, TOFU E BESCIAMELLA VEGANA ALLA CURCUMA


Giorni fa ho beccato in tv una ricetta vegetariana/vegana che m'ha incuriosito non poco... purtroppo non ricordo il nome del programma ma spero di recuperare presto perchè m'è piaciuto assai!

La chef ha anche un blog e (almeno a mio parere) somiglia molto fisicamente (ma soprattutto nella voce) a Csaba della Zorba..... ma vabbè, io sono un caso disperato, vedo somiglianze dove non esistono e non riconosco per strada un'amica... :D

Comunque, prepara tutti piatti vegani/vegetariani, semplici e a vedersi, buonissimi...

Uno di questi era proprio una torta salata con farcitura di tofu e porro.

Il problema è che ci sono arrivata a puntata già iniziata, ero appena rientrata dal lavoro e mi ero stravaccata sul divano per un attimino di relax e proprio non mi andava di rialzarmi per prendere carta e penna tanto, mi sono detta, sono due ingredienti, me li ricorderò.... sì... come no... :DDD

Così ho solo memorizzato che l'impasto della torta era a base di vino e che la besciamella era vegana e ci andava l'olio al posto del burro... per il resto... facciamo a fantasia ok?

Eh... mica tanto... all'atto pratico mi sono messa a fare un impasto che alla fine mi sa che è più simile al pane che a quello che tirava lei col mattarello... così l'ho messo da parte e ci farò qualcosa d'altro...

Quindi mi sono arresa e, a quel punto, ho acceso il pc e mi sono messa a fare un pò di ricerche ed ho trovato le ricettine giuste su VEGANBLOG.IT (per la pasta brisèe al vino) e GREENME.IT (per la besciamella vegan) a cui, manco a dirlo, ho apportato un pò di modifiche, che trovate come sempre annotate in rosso...

TORTA DI VERDURINE, TOFU E
BESCIAMELLA VEGANA ALLA
CURCUMA

Per la pasta brisèe al vino:
300 g di farina "0" (150 "00" e 150 integrale)
80 g di olio di mais (arachidi)
120 g di vino bianco secco
1 cucchiaino di sale fino (alle erbe home-made)

Per la besciamella vegan alla curcuma:
al link indicato sopra per la besciamella, ne danno ben 5 versioni e per questa torta ho scelto quella con brodo vegetale, per non sprecare il liquido di cottura delle verdure... :)

500 g di brodo vegetale (liquido di cottura delle verdure + un bicchiere circa di acqua per arrivare al peso)
50 g di farina "0" o integrale (io ho usato quella di riso)
50 g di olio evo (arachidi)
1 pizzico di noce moscata
sale e pepe (bianco) q.b.
1 cucchiaino di curcuma

Per il ripieno:
500 g ca tra carote, zucchine e fagiolini già puliti e tagliati a pezzetti
2 cipolline rosse di Cannara o, in mancanza, una normale
250 g circa di tofu al naturale
olio evo
sale q.b.
mezzo litro d'acqua circa

Per il "decoro":
4-5 fiori di zucca
1 cucchiaio di gomasio
olio evo q.b.
Preparare la pasta brisèe al vino.

In una ciotola mettere le due farine e il sale, mescolarli bene quindi fare un incavo al centro e versarvi l'olio e il vino.

Impastare il tutto fino ad ottenere una palletta morbida e liscia ma non appiccicosa; in caso lo sia, aggiungere un cucchiaio di farina e reimpastare.

Avvolgere in pellicola trasparente e mettere in frigo a riposare.

Mentre questa riposa in frigo, preparare il ripieno della torta.

Per le verdure non ho specificato quante carote, zucchine e fagiolini., perchè è un mix in sacchetto che compro già pulite e tagliate in un negozio di frutta e verdura, che le fa trovare già pronte solo da cuocere quindi fate a vostro gusto ^^

Mettere in una padella bassa e larga 3 cucchiai di olio evo e farci appassire le verdure, insieme alle cipolline pulite e tagliate sottili.

Dopo qualche minuto aggiungere l'acqua già calda, salare e fare cuocere una decina di minuti coperto.
Spegnere, scolare dal liquido di cottura che è da conservare da parte, e rimettere le verdure nella padella.

Prendere il tofu, scolarlo bene dal liquido di governo, asciugare tamponando con carta assorbente e sbriciolarlo bene in una ciotola quindi unirlo alle verdure ancora calde e mescolare bene per amalgamare il tutto.

Riprendere l'impasto riposato in frigorifero e stenderlo con il mattarello sulla spianatoia in una sfoglia la più sottile possible, sui 3 mm.

Non abbiate timore, è un impasto piuttosto elastico

Non occorre infarinare il piano, la sfoglia non si attacca :)

Prendere uno stampo da crostata antiaderente, di quelli bassi e larghi con i bordini ondulati, ungere leggermente con un pò di olio ed asciugarlo bene con carta assorbente.

Sollevare la sfoglia con il mattarello e posarla sullo stampo. Farla aderire allo stesso accompagnandola delicatamente con le dita perchè non si rompa quindi eliminare quella eccedente con la lama di un coltello liscio e sbucherellare bene tutto il fondo con i rebbi di una forchetta.

Preparare la besciamella vegana alla curcuma ed accendere il forno statico a 180°

In una ciotolina mettere l'olio e la farina di riso setacciata e mescolare bene fino al formarsi di una cremina densa.

Mettere il liquido di cottura delle verdure tenuto prima da parte, in una pentolina ed aggiungere eventualmente, acqua fino ad averne i 500 g necessari.

Portarlo a bollore quindi spostarlo dal fuoco, versarvi la cremina di farina e olio, stemperare con una frusta per non far grumi, rimettere sulla fiamma media e far cuocere un paio di minuti.

A cottura ultimata, aggiustare di sale, noce moscata e pepe bianco e un cucchiaino colmo di curcuma, mescolare bene per amalgamare le spezie e tenere da parte.

Distribuire sulla pasta brisèe al vino stesa nello stampo, il condimento di verdure e tofu e sopra queste spargere la besciamella vegana alla curcuma fino a coprire.

Decorare in superficie con qualche fiore di zucca (li ho messi perchè mi sono stati regalati da un'azienda agricola bio dove abbiamo fatto acquisti ma erano troppo pochi per cucinarci qualcosa ^^ ), cospargere con un filo di olio evo e un paio di manciate di gomasio (in questo caso è gomasio autoprodotto, con semi di sesamo bianco e nero tostati e sale fino)

Cuocere in forno preriscaldato a 180° per 45 minuti circa.

Lasciare intiepidire su un piano di legno o una gratella quindi tagliare e servire.

E' comunque ottima anche fredda! :P***

NOTA 1: 
in fase di taglio ho notato, nonostante abbia cercato di tirare la sfoglia sottilissima, che lo strato più vicino alle verdure rimane piuttosto umido, ma la fetta, a tenerla in mano, rimane "su" e sotto è ben cotta e dorata, quindi si mangia benissimo lo stesso :)

NOTA 2:
poichè mi era avanzata un pò di pasta brisèe e del ripieno, ne ho ricavata anche una minicrostatina e devo dire che è piuttosto carina anche in versione monoporzione! ^^

NOTA 3:
ottima anche come "svuotafrigo" se, come me, vi avanzano sempre delle verdure sul fondo perchè avete la mania di prenderne in quantità nel terrore di restare senza... ehemm... :DDD
Ovviamente il ripieno si può fare anche in versione "non vegetariana" aggiungendo quel che più vi piace, si presta a mille e mila varianti!



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